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Tuesday, 30 June 2020

#maicosìvicini con le Biblioteche di condominio

Biblioteche di condominio

Venerdì 17 aprile 2020, dopo circa un mese dal'inizio della quarantena, un gruppo di volontari dell'associazione ISI - I Sant'innocenti, per lo più insegnanti, educatori, studenti universitari, giovani desiderosi di potersi rendere utili nelle necessità che la circostanza chiedeva, hanno cominciato questa semplice, ma entusiasmante attività delle "Biblioteche di Condominio". #maicosìvicini# è stato lo slogan e il titolo che abbiamo voluto dare a tutte le iniziative messe in campo da ISI nell'emergenza covid-19, quando la necessità, doverosa, della distanza sociale sembrava aver sostituito l'interesse per il "mio vicino", per chi è meno fortunato di me, per chi sta vivendo questo lockdown con estrema difficoltà.  Davanti all'invito "io resto a casa" tanto proclamato dai media, e sicuramente giusto per la sicurezza di tutti in questo periodo, abbiamo pensato che cosa potesse significare un tale invito per bambini e anziani, per chi vive in case di pochi metri quadrati (e magari pure in una famiglia numerosa), per chi a "casa" non ci sta bene per gravi motivi e situazioni spesso precarie e disagiate, sia a livello economico che a livello sociale.

E allora organizziamoci per farci "vicini" di casa davvero a tante situazioni di bisogno! per condividere la situazione drammatica di tanti, per far sentire meno soli e annoiati i bambini, meno soli e non ascoltati gli anziani e, perchè no, perchè la "distanza sociale" non diventi "menefreghismo".

 

Questo è il racconto di un lavoro concreto, fatto di tanti aspetti e necessità concrete, che hanno richiesto una seria organizzazione, una suddivisione dei compiti, un impegno del proprio tempo e una gratuita e lieta disponibilità. 

Dopo aver verificato la possibilità di poterci muovere, conformemente alla normativa e con il supporto del Centro Servizi per il Volontariato Emilia DarVoce, che ci ha fornito anche mascherine, disinfettante e autorizzazioni alla circolazione, abbiamo cominciato la diffusione del volantino sia sui social media che nei luoghi interessati (supermercati, studi medici, farmacie e ospedale, nei pochi negozi aperti, ecc). 

La prima necessità, da "buoni vicini" di casa, è stata quella di offrirsi per andare a fare la spesa ad anziani timorosi di uscire, a prelevare ricette mediche e ritirare medicine in farmacia etc. 

Fortunatamente nel comune di Reggio Emilia, per il servizio di spesa a domicilio, si sono via via attivate anche molte altre associazioni e quindi, coordinandoci con loro, abbiamo avuto la possibilità di dedicarci in modo particolare ai bambini e alle famiglie delle zone più "disagiate" della città.

Come andare incontro alle necessità dei bambini e ragazzi che, in certe zone di Reggio Emilia, vivono in grandi palazzi/condomini e che hanno poche possibilità sociali, economiche e culturali? Come “alimentare” la loro umanità, umanità che, a maggior ragione nei giovani, è totalmente protesa a accogliere ogni provocazione e ogni esperienza gli si propone? Molti di noi, insegnanti, stavamo vivendo in prima persona il peso della didattica online e ben consce del disorientamento sociale e della perdita di approcci educativi che questo avrebbe significato per tanti bambini e ragazzi in difficoltà, abbiamo pensato ai libri: bookcrossing, prestito sospeso, biblioteche chiuse, impossibilitati economicamente agli acquisti online, ripiegati sui tablet e smartphone... perchè non fare arrivare in tutte le case dei libri per i bambini più piccoli, romanzi e racconti per i più grandi, storie per tutti?

 

Inizialmente ci siamo impegnati a fare chiamate tra amici e conoscenti per raccogliere libri e giornalini; settimanalmente abbiamo selezionato i libri, che sono stati disinfettati e suddivisi in cassette, tenendo presente le varie fasce di età, e consegnati nei condomini, preoccupandosi di cambiarli e disinfettarli ogni settimana. I libri, suddivisi in buste di plastica disinfettate, nelle cassette, erano corredati di segnalibro che indicava le istruzioni della "Biblioteca di Condominio" e indicava la data del ritiro/cambio della stessa.

Per potere svolgere questo lavoro è stato di grande aiuto l'appoggio prestato da ACC.QUA (Accademia di Quartiere) associazione, rinnovata dallo scorso settembre, che ha dei bellissimi locali in via Paradisi e che ci ha messo a disposizione per permettere la raccolta delle cassette, la sanificazione dei nuovi libri, la ridistribuzione e che ha coinvolto anche altri amici che si sono resi disponibili a lavorare con noi come volontari.

 

Il lavoro è iniziato in pieno lockdown: si respirava tra i volontari la felicità di poter uscire per impegnarsi in un lavoro rivolto all’altro, che valorizzi la lettura, come strumento non solo per uno sviluppo didattico, ma anche per una crescita personale; la felicità di incontrarsi con colleghi insegnanti, giovani universitari e volontari, per mettersi a disposizione delle necessità, organizzandoci in piccoli gruppi per poter portare la cassetta con i libri in più palazzi possibile.

 

Il giornaliero confronto, per poter migliorare il nostro lavoro e per affrontare le criticità che si presentavano, ci ha permesso di mantenere vivo il desiderio di offrire un servizio il più possibile utile e facilmente usufruibile dai giovani e dalle famiglie con bambini.

Il libro è una grande risorsa "sociale"; ha staccato bambini e ragazzi per un po' da marchingegni elettronici, ha aiutato mamme a dare qualche spunto educativo ai bambini e, alle volte, ha aiutato anche un po' la mamma stessa a imparare meglio l'italiano, ha dato interesse anche agli anziani che, un po' come i bambini, sono ancora curiosi di conoscere, di leggere, di sapere un po' di tutto...

 

 Nel giro di qualche settimana è stata "coperta" la zona di via Turri, via Paradisi, via Monte san Michele. Poi, un pomeriggio, consegnando cassette in via Turri, una signora ci ha chiesto perchè non portavamo i libri anche a casa sua, per i suoi bambini e i suoi vicini: e allora abbiamo "allargato il giro" con alcuni civici di via Emilia Ospizio e di via Cellini.

Dopo la prima raccolta di libri, aggiungendosi più condomini e volendo anche dare "ricambio" ai libri delle cassette, perché potessero usufruirne sempre più persone, abbiamo nuovamente dialogato con le altre associazioni e enti che in questo momento erano impegnate sull'emergenza; grazie a Dar Voce, Re Mida ci ha donato una cassetta di libri, la Cooperativa DORA ci ha donato tanti altri libri; i genitori della scuola materna Miro si sono organizzati per raccogliere, tramite una volontaria, altri libri.

L' attività ha visto tante belle e importanti donazioni e aiuti da parte di tutti: una famiglia ci ha richiesto una cassetta vuota, questa volta non per fornire libri al suo condominio, ma per raccoglierne da donare ad altri. Hanno spiegato ai condomini la loro iniziativa e hanno messo la cassetta all'ingresso del palazzo in modo che tutti potessero dare libri.

 

La "distanza sociale" ha, quindi, dato il via a una rete di nuovi rapporti tra volontari e famiglie, tra famiglie dello stesso condominio, tra volontari di diverse associazioni, tra amici che hanno coinvolto altri amici nella raccolta di libri, nella distribuzione delle cassette, nella sanificazione, nella pubblicità.

Con la fine del lockdown e la chiusura delle scuole abbiamo deciso di non sospendere questa attività, ma di evolverla: per invitare la gente a riprendere l'attività nella normalità (o quasi), in collaborazione con ACC.QUA abbiamo allestito una biblioteca presso il centro di via Paradisi dove i libri sono consultabili da tutti e a disposizione di tutti. La storia quindi continua…


a cura di The Great Teachers


Tuesday, 14 April 2020

10 years with Hayao Miyazaki

Hayao Miyazaki's work and passion give to many teachers and educators a lot of inspiration for education and to think many things deeply.
Watch the free video-reportage about his life dedicated to education.

Sunday, 29 March 2020

La canzone del mare (Song of the sea)

Song of the Sea, di T.Moore film di animazione del 2014. Candidato all'Oscar come miglior film di animazione 

Perché guardare questo film?

Il titolo e la grafica fanno pensare unicamente a un pubblico bambino: è una fiaba, ci sono animali parlanti e i protagonisti sono Ben, la sorellina Saoirse e il cane Cu. In questo quadro “bamboleggiante” si inseriscono, però, personaggi della tradizione celtica come le selkie, creature mitologiche sacre capaci di trasformarsi da foche in esseri umani. Partiamo proprio dalle Selkie: spesso sono protagoniste di storie allegoriche sul dolore, il dolore della perdita tra le acque di una persona amata.

Perché guardarlo proprio ora?

Questo film parla di resilienza, di capacità di rielaborare un lutto attraverso un viaggio reale, ma, al contempo, interiore. I protagonisti sono bambini, perché solo attraverso gli occhi dei bambini si può parlare al cuore.

Questo film mi porta immancabilmente a pensare a Francie Brolly, con quella eco irlandese nel suo parlare, gli occhi dolci di chi ha vissuto tanto dolore, ma lo ha superato senza acredine: lui è il mio esempio di resilienza, la dolcezza e l'amore di condivisione anche dopo aver vissuto sulla propria pelle la segregazione e la disuguaglianza sociale. La Compagnia è il più alto esempio di resileinza.
“Se qualcuno ti dicesse che può portarti via tutto il tuo dolore, glielo permetteresti?”
Questa è la domanda di fondo.

Se qualcuno ci dicesse che possiamo allontanare con un colpo di spugna tutto il dolore di questi mesi, glielo premetteremmo?

Cosa possiamo imparare da questi mesi di quarantena, di paura, di insicurezza? Il dolore va accettato, accolto e rielaborato per poterlo superare: il dolore di abbandonare false credenze di sicurezza e invulnerabilità (economica e di potere) possono portarci a una nuova amicizia tra popoli.

Ecco perchè questo film merita di essere visto ...

LM

Sunday, 8 December 2019

Calendario ISI2020 "Perchè tutte le immagini portano scritto più in là"




Podemos decir, sin duda alguna, que la vida de todos nosotros es acompañada, marcada y, a veces, determinada por los encuentros con las personas y los hechos con lo cuales hemos compartido y seguimos compartiendo nuestro cotidiano. Algunos de estos son tan escurridizos o banales, otros nos guían con paterna benevolencia a lo largo de toda la vida o nos traen un sufrimiento tan grande que no logramos ver más allá; otros aún, que muchas veces duran lo que una palabra o una mirada, son los que nos haces sobresaltar en lo profundo, llevándonos a re-descubrir y a re-conocer aquella “voz del corazón”, lugar en el que percibimos, tiempo atrás, que somos amados y queridos y al cual deseamos volver y donde mi verdadero yo se redescubre en unidad con todo y con todos. Nace entonces, inevitablemente, si tomamos en serio aquel “sobresalto”, una nueva socialidad, un nuevo modo de relacionarse unos con otros, de dialogar, de estar juntos, porque en el otro vuelvo a encontrar aquella humanidad que también es la mía, que prevalece sobre cualquier mérito, simpatía, capacidad, condición económica o social.
Y bien, el calendario de ISI 2020 quiere presentar lugares y experiencias en el mundo en los que hemos tocado con mano esta nueva socialidad, misma que nos ha llevado a modificar incluso nuestro método de trabajo. De hecho, este año, las frases que acompañan las fotografías son fruto del trabajo común de muchos, recordando siempre aquella unidad que se desarrolla también dentro una diferencia de culturas, de lenguas, de tradiciones, de historias; todos buscamos la respuesta provocada por ese “sobresalto” y, ante ésta, no podemos sino dejar a un lado individualismo, diferencias, prejuicios ¡y trabajar juntos!
Nuestro calendario desea ser el producto de este trabajo común y, entonces, conscientes de esa necesidad de conmoción unos con otros, sigamos trayendo, juntos, nuestra aportación a la labor común.


Possiamo dire, senz’ombra di dubbio, che la vita di noi tutti è accompagnata, scandita e, a volte, determinata, dagli incontri con le persone e i fatti con cui abbiamo condiviso e condividiamo la nostra quotidianità. Alcuni di questi sono tanto sfuggevoli o banali, altri ci affiancano con paterna benevolenza lungo tutta la vita o ci portano tanta sofferenza da non poter quasi vedere oltre; altri ancora, che spesso hanno la durata di una parola o di uno sguardo, sono quelli che ci fanno sussultare nel profondo, portandoci a ri-scoprire e ri-conoscere quella “voce del cuore”, luogo in cui abbiamo sentito, un tempo, di essere amati e voluti e al quale desideriamo tornare e dove il mio vero io si riscopre in unità con tutto e con tutti. Nasce allora, inevitabilmente, se prendiamo sul serio quel “sussulto”, una nuova socialità, un nuovo modo di rapportarsi all’altro, di dialogare, di essere insieme, perché nell’altro ritrovo quella stessa mia umanità, che prevale su ogni merito, simpatia, capacità, condizione economica o sociale.
Ecco, il calendario di ISI 2020 vuole presentare luoghi ed esperienze nel mondo in cui abbiamo toccato con mano questa nuova socialità, la stessa che ci ha portato a modificare anche il nostro metodo di lavoro. Infatti, quest’anno, le frasi che accompagnano le fotografie sono frutto del lavoro comune di tanti, tenendo presente quell'unità che si sviluppa anche in una differenza di culture, di lingue, di tradizioni, di storie; tutti cerchiamo la risposta provocata da quel “sussulto” e davanti a questa non possiamo che mettere da parte individualismo, differenze e pregiudizi e lavorare insieme!
Il nostro calendario vuole essere il prodotto di questo lavoro comune e quindi, coscienti di questa necessità di struggimento l'uno per l'altro, cerchiamo ancora e insieme di portare il nostro contributo al lavoro comune.


Nous pouvons affirmer sans faute, que la vie de chacun de nous est accompagnée, rythmée et, de fois, déterminée par les rencontres avec des faits et des personnes avec qui nous avons partagé et nous partageons notre vie quotidienne.
Certaines rencontres sont insaisissables ou banales, d’autres nous accompagnent avec une bienveillance paternelle tout au long de notre vie, certaines nous provoquent une souffrance si grande à nous empêcher d’y voir clair, d’autres rencontres (qui ont souvent la durée d’un mot ou d’un regard) sont celles qui nous font sursauter profondément, en nous menant à redécouvrir et reconnaître cette « voix du cœur » qui est le lieu où nous avons su, une fois, d’avoir été aimés et voulus et auquel nous désirons revenir. C’est le lieu où mon « moi » authentique se découvre en unité avec toute chose et toute personne. 


Si nous prenons au sérieux ce ʺsursaut", voici que une nouvelle socialité naît : c’est une nouvelle façon de nous rapporter à l’autre, de dialoguer, d’être ensemble, car je retrouve chez l’autre la même humanité qui l’emporte sur tout mérite, sympathie, capacité, condition économique ou sociale.
Le calendrier de ISI 2020 veut présenter des lieux et des expériences qui, dans le monde, nous ont permis de toucher personnellement cette nouvelle socialité, cette même socialité nouvelle qui nous a amenés à modifier, aussi, notre méthode de travail. 
En effet, cette année, les phrases qui accompagnent les photographies sont le fruit du travail commun de nombreuses personnes. Nous avons pris en considération l’unité qui se développe aussi là où il y a une différence de culture, de langue, de traditions, d’histoires. Nous cherchons tous la réponse provoquée par ce ʺsursaut", réponse face à laquelle nous ne pouvons que mettre de côté notre individualisme, les différences et les préjugés, pour travailler ensemble !
Notre calendrier veut être le produit de ce travail commun. Conscients d’avoir besoin d’embraser notre cœur les uns dans la mémoire des autres, nous cherchons, encore et ensemble, à apporter notre contribution au travail commun. 



私たちには確かに言えることがある。私たちの人生は導かれ、しるしづけられていることを。そして時として、日常において分かち合い、今も分かち合っている出来事や人々との出会いによって人生が決定されているということを。
そのような人々や出来事は、ときに理解しがたく些細なものであったりする。また、私たちの人生において父親のような慈愛と共に存在し、あるいは出口の見えない大きな苦しみを私たちに運ぶこともある。ある人々は一言一瞥で私たちに印象を残し、大きな衝撃を与えるかもしれない。これらすべてが私たちに「心の声」を発見させ思い出させてくれる。その「声」は、私たちが愛され望まれていることを呼び覚まし、そこへ戻りたくなるのだ。それはすべての人とものごとの一致の内に、本物の私たちを見つけることができる場所である。
もちろん、私たちがその「希望」を真摯に受け止めるならば、新たな形で社会、人間関係、対話、共に生きる方法を生み出せるだろう。それは他者の中に自分自身の人間性を発見するからである。その発見は、功績、同情、能力、経済的社会的な状況などすべての問題に打ち勝つものである。
ISIカレンダー2020は、私たちが新たな方法で経験した人間性を備える場所や出来事を描写している。それは私たちに働き方を変えることを勧めてくれるものである。
写真に添えられている言葉は、私たちの心に一致を運ぶ。それは文化、言語、伝統、歴史が異なっていても、その内に発展させられるものである。私たちはみな、その「希望」によってもたらされる答えを探し求めている。個人主義、相違点、偏見を捨て共に働こう。
本カレンダーは、この共通の働きの実りになることを願う。そのため、互いに努力する必要性を意識し、共通の善を建設するために再び歩み寄ろう。



We can say without any doubt that our lives are accompanied, marked and, at times, determined by our encounters with the people and facts that have shared, and still share, our daily lives.
Some of them are elusive or insignificant; others accompany us with paternal benevolence throughout our lives, or bring us so much suffering that we cannot see a way out; still others, who may only be on our radar for the duration of a word or a glance, make us shudder deep within. All these lead us to rediscover and recognize the "voice of the heart", from which we once knew that we were loved and wanted and to which we want to return – and where our true self is found in unity with everything and with everyone.
Inevitably, if we take that "wish" seriously, we could truly create a new way of socializing, a new way of relating to the other, of engaging in dialogue, a new way of being together; because in the other I find my own humanity, which prevails over questions of merit, sympathy, ability, and economic or social circumstances.
The ISI 2020 calendar aims to present places and experiences in which we have experienced this new sociality, which has led us to change our working methods.
This year, the sentences that accompany the photographs are the result of the shared work of many, bringing to mind the unity that develops even through differences in cultures, languages, traditions, and stories. We are all looking for the answer provoked by that “wish”, and to achieve this we can only put aside individualism, differences and prejudices and work together!
Our calendar is intended to be the product of this shared work; and so, conscious of this need to strive for the benefit of one another, let us try again together to make our contribution to the common good.

Monday, 31 October 2016

NO one LESS - Halloween Party in Reggio Emilia Station-zone


Ricominciano i pomeriggi di The Great Teachers con i bambini della zone di via Turri a Reggio Emilia... dopo le fatiche estive! E cominciamo alla grande, con una bellissima festa con i giochi e scherzi per i bambini e i ragazzi del quartiere. Raccogliamo anche "dolcetti", caramelle e cioccolata da lasciare ai bimbi come trick-or-treat!

Sunday, 31 August 2014

Gaelscoil Neachtain, Irlanda del Nord

Francie Brolly e sua figlia Nollaigh Brolly promuovono e lavorano alla Gaelscoil Neachtain di Dungiven, contea di Derry, Northern Ireland: una normale scuola elementare (dai 4 agli 11 anni), ma dove, invece che inglese, si insegna tutto in gaelico! Oltre a educare i bambini nella loro identità, gli si insegna a conservare la cultura, la lingua, la musica gaelica e la tradizione di un popolo.

per saperne di più vedi il sito:
http://www.gaelscoilneactain.com