Friday, 14 March 2014

Música del corazón


USA 2000, de W. Craven, con M. Streep

Entre los proyectos de Roberta no existía seguramente el de ser profesora. Pero, para poder continuar su vida aparentemente perfecta, un esposo, dos hijos, una casa perfecta, renuncia al sueño de su juventud: el violín.
De repente, todo lo que ella creía indestructibles se derrumba como un castillo de naipes: su marido la deja y su vida perfecta se va con él, llevándose todo lo en el cual ella siempre había creído. La existencia de Roberta está profundamente alterada por circunstancias imprevistas y que ella no había elegido o deseado, pero que resultan ser una esperanza y una nueva pasión.

Thursday, 13 March 2014

Monsieur Batignole

di G.Junot (Francia, 2002) 
Parigi, 1942. Edmond Batignole è un macellaio interessato solo agli affari, con una moglie burbera e una figlia fidanzata con Pierre-Jean, uno scrittore di pièce teatrali, ma soprattutto collaborazionista della polizia filonazista. Tra i vicini di casa ci sono anche i Bernstein, un’agiata famiglia ebrea che, un giorno, viene arrestata grazie ad una soffiata di Pierre-Jean e alla ingenua “ collaborazione" di Edmond. Per l’utile “servizio” offerto, i Batignole ottengono in comodato l’enorme appartamento dei Bernstein nel quale si trasferiscono.

Wednesday, 12 March 2014

L'onda

Un tragico esperimento
Nel 1967 in California un insegnante di storia di un liceo (o, meglio, high school), Ron Jones, propose ai propri allievi un esperimento che si proponeva di simulare una dittatura nell’ambito della classe, per dimostrare che anche in una società democratica si poteva scivolare facilmente nell’autoritarismo. Agli ordini del professore/despota, i ragazzi/sudditi accettavano cose che nella vita quotidiana rifiutavano: seguivano gli ordini, risputavano le regole, accettavano una divisa. Ma poi la cosa degenerò in maniera imprevedibile e violenta fino a essere sospeso.
Su questo spunto ha costruito il suo film il tedesco Dennis Gansel che ha ambientato una storia analoga nella sua nazione (con enorme successo di pubblico). Così in un liceo tedesco ai giorni nostri il professor Rainer Wenger, con un passato da contestatore anarchico, si vede rifiutare l’ambito seminario di anarchia (che passa a un collega noioso e poco affascinante) ed è costretto a proporre agli allievi una settimana di approfondimento sul concetto di autocrazia. Ai ragazzi il tema risulta ostico e poco interessante: chi mai può pensare, dopo quello che ha fatto Hitler, che ancora possa rinascere un regime dittatoriale. 

Saturday, 8 March 2014

V.Andreoli - Lettera a un insegnante (part 1)

…Ma ora io voglio entrare nella tua classe e chiederti: che senso ha punire il singolo, se la classe è il vero soggetto dell’insegnamento, e quindi l’obiettivo?
Una classe non la si boccia o non la si promuove, ma la si può condurre a un livello di apprendimento, in termini di sapere ma soprattutto di saper vivere, che potrà variare da quello di un’altra classe, e da zona a zona, da regione a regione sulla base di molte determinanti sociali.
Come ti ho già accennato, la classe non richiede una omogeneizzazione e una sorta di anonimato che azzera talenti, propensioni e impegno. Questa stessa preoccupazione risente dell’ossessione del giudizio, delle valutazioni da olimpiadi e da gare di qualificazione scolastiche, a svantaggio di componenti che non si misurano con un metro fisso, ma che includono elementi di grande rilievo e che solitamente scompaiono in un insegnamento centrato sui singoli, come la partecipazione, la capacità di aiutare l’altro, il senso della appartenenza alla classe e non invece la tendenza a separarsi.

Friday, 7 March 2014

Cineforum “Vidas dedicadas” - El Salvador

Cineforum “Vidas dedicadas”

“Yo, que en la vida renuncié siempre a cualquier quietud y, descuidando
lo que a la mayoría le interesa,
 no me preocupé de enriquecer ni gobernar mi casa,
ni aspiré a mandar en el ejército,
ni lo favores del pueblo, ni otros honores públicos”
Sócrates

“Vidas dedicadas” es el título del cineforum que realizaremos este año con una película cada mes. Hemos decidido, como educadores, elegir este título provocativo, porque, si pensamos en nuestro tiempo y en nuestras sociedades, donde cada uno es inducido constantemente a pensar sólo en si mismo y que realmente pocos hoy dedican sus vidas a algo grande y verdadero.