Per introdurre il tema di Tonalestate 2011, inizio dal termine massacro, la cui etimologia è dubbia e multiple. Probabilmente, viene da massàcre, termine francese del XIII secolo che attinge dal latino barbarico mazàcrium, il quale, forse, deriva dalla fusione del latino sacràre (immolare agli dei) e il provenzale massar, che significa colpire. Per altri, deriva da scaramàxus, che è il coltello usato per squarciare gli animali. In araldica, indica la testa di bue o di cervo scarnificata e appesa (in coppia) alle pareti di un cacciatore. Massacro è dunque una parola che indica un’azione molto violenta contro una vittima, ed è poi diventata sinonimo del termine strage (dal latino stratus, abbattuto, steso al suolo), cioè uccisione di più persone stese al suolo, abbattute, perché non si difendono o si difendono male.
Saturday, 31 January 2015
Friday, 30 January 2015
Armata Rossa P.F.L.P. - Dichiarazione Della Guerra Mondiale
Un film di Masao Adachi e Koji Wakamatsu. Giappone 1971.
Film manifesto dell'Armata Rossa Giapponese, gruppo comunista rivoluzionario nato in Giappone dal movimento studentesco e dall'amicizia politica con il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina.
Wakamatsu, intellettuale di punta della nuova sinistra dell'epoca, gira uno splendido documentario sulla situazione politica mediorientale tra dichiarazione di guerra al capitalismo mondiale e riaffermazione della necessità di una rivoluzione a metà tra il maoismo e le lotte di liberazione territoriali, Palestina in testa. Girato in clandestinità nel Libano.
This is the manifesto about the japanese Red Army, revolutionary communist group, born in Japan from the students movement and from the relationship with the Popular Front for Liberation of Palestine. Wakamatsu, intellectual peak in the new left of that period, films a great documentary about the middle-east politics situation, between the declaration of war to the world capitalism and the reaffirmation of the needing of a revolution, form maoism to territorial liberation struggles, at first Palestine. It was filmed underground in Liban.
Wakamatsu, intellettuale di punta della nuova sinistra dell'epoca, gira uno splendido documentario sulla situazione politica mediorientale tra dichiarazione di guerra al capitalismo mondiale e riaffermazione della necessità di una rivoluzione a metà tra il maoismo e le lotte di liberazione territoriali, Palestina in testa. Girato in clandestinità nel Libano.
This is the manifesto about the japanese Red Army, revolutionary communist group, born in Japan from the students movement and from the relationship with the Popular Front for Liberation of Palestine. Wakamatsu, intellectual peak in the new left of that period, films a great documentary about the middle-east politics situation, between the declaration of war to the world capitalism and the reaffirmation of the needing of a revolution, form maoism to territorial liberation struggles, at first Palestine. It was filmed underground in Liban.
Thursday, 29 January 2015
Maestra a 10 anni, in Libano
Wednesday, 28 January 2015
HISTORY PASSANGER
Une partie des 2500 portraits de jeunes Juifs déportes de France pendant la seconde guerre mondiale, exposes depuis 2005 au mémorial de la Shoah à Paris.
Tuesday, 27 January 2015
Troppo da ricordare...
"Dal 9 dicembre 1948, quando le Nazioni Unite adottarono la Convenzione per la prevenzione e la repressione del crimine di genocidio, il termine genocidio equivale al male assoluto, alle atrocità di massa contro civili inermi. Coniata nel 1944 dal giurista polacco Raphael Lemkin, la parola ha conosciuto un crescente consenso internazionale.
Pertanto, si parla di "genocidio" a proposito di quasi tutti i più sanguinosi conflitti della seconda metà del XX secolo: dalla Cambogia, alla Cecenia, compresi Burundi, Ruanda, Guatemala, Colombia, Iraq, Bosnia, Etiopia, senza dimenticare il Darfur... e così via.
Pertanto, si parla di "genocidio" a proposito di quasi tutti i più sanguinosi conflitti della seconda metà del XX secolo: dalla Cambogia, alla Cecenia, compresi Burundi, Ruanda, Guatemala, Colombia, Iraq, Bosnia, Etiopia, senza dimenticare il Darfur... e così via.
Giorno della memoria 2015
“Prima di tutto, vennero a prendere gli zingari;
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi, vennero a prendere gli ebrei;
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi, vennero a prendere gli omosessuali;
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi, vennero a prendere i comunisti;
e non dissi nulla, perché non ero comunista.
Un giorno, vennero a prendere me;
e non c’era rimasto nessuno a protestare.”
(Bertold Brecht, Berlino, 1932)
Primero, vinieron por los gitanos;
y me alegré, porque robaban.
Después, vinieron por los judíos;
y guardé silencio, porque me eran antipáticos.
Luego, vinieron por los homosexuales;
y sentí alivio, porque me fastidiaban.
Más tarde, vinieron por los comunistas;
y no dije nada, porque yo no era comunista.
Un día, vinieron por mi; y ya no había nadie que pudiera protestar.
(Bertold Brecht, Berlin, 1932)
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi, vennero a prendere gli ebrei;
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi, vennero a prendere gli omosessuali;
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi, vennero a prendere i comunisti;
e non dissi nulla, perché non ero comunista.
Un giorno, vennero a prendere me;
e non c’era rimasto nessuno a protestare.”
(Bertold Brecht, Berlino, 1932)
Primero, vinieron por los gitanos;
y me alegré, porque robaban.
Después, vinieron por los judíos;
y guardé silencio, porque me eran antipáticos.
Luego, vinieron por los homosexuales;
y sentí alivio, porque me fastidiaban.
Más tarde, vinieron por los comunistas;
y no dije nada, porque yo no era comunista.
Un día, vinieron por mi; y ya no había nadie que pudiera protestar.
(Bertold Brecht, Berlin, 1932)
“Tout d’abord ils vinrent chercher les gitans
et j’étais content car ils volaient.
Après ils vinrent prendre les juifs
et je me tus car ils m’étaient antipathiques.
Puis ils vinrent chercher les homosexuels
et je fus soulagé parce qu’ils me dérangeaient.
Ensuite ils vinrent prendre les communistes
et je ne dis rien parce que je n’étais pas communiste.
Un jour ils vinrent me chercher
et il n’y eu plus personne pour protester.”
(Bertold Brecht, Berlin, 1932)
First they came for the gypsies,
and I enjoyed, because they had been pilfering.
Then they came for the Jews,
and I didn’t speak out because I disliked them.
Then, they came for homosexuals,
and I felt relieved, because they bothered me.
Then they came for the communists,
and I didn’t speak out because I wasn’t a communist.
Then they came for me
and there was no one left to speak out for me.
初めに、彼らがジプシーをつかまえに行ったとき、
奴らを征服したので、私は嬉しかった。
次に、彼らがユダヤ人をつかまえに行ったとき、
私は声をあげなかった。奴らが大嫌いだから。
そして、彼らが同性愛者をつかまえに行ったとき、
私は安堵した。奴らにうんざりしていたから。
また次に、彼らが共産主義者をつかまえに行ったとき、
私は口を閉じた。共産主義者ではないから。
ある日、彼らが私をつかまえに来たとき、
誰一人、声をあげる者はいなかった。
et j’étais content car ils volaient.
Après ils vinrent prendre les juifs
et je me tus car ils m’étaient antipathiques.
Puis ils vinrent chercher les homosexuels
et je fus soulagé parce qu’ils me dérangeaient.
Ensuite ils vinrent prendre les communistes
et je ne dis rien parce que je n’étais pas communiste.
Un jour ils vinrent me chercher
et il n’y eu plus personne pour protester.”
(Bertold Brecht, Berlin, 1932)
First they came for the gypsies,
and I enjoyed, because they had been pilfering.
Then they came for the Jews,
and I didn’t speak out because I disliked them.
Then, they came for homosexuals,
and I felt relieved, because they bothered me.
Then they came for the communists,
and I didn’t speak out because I wasn’t a communist.
Then they came for me
and there was no one left to speak out for me.
初めに、彼らがジプシーをつかまえに行ったとき、
奴らを征服したので、私は嬉しかった。
次に、彼らがユダヤ人をつかまえに行ったとき、
私は声をあげなかった。奴らが大嫌いだから。
そして、彼らが同性愛者をつかまえに行ったとき、
私は安堵した。奴らにうんざりしていたから。
また次に、彼らが共産主義者をつかまえに行ったとき、
私は口を閉じた。共産主義者ではないから。
ある日、彼らが私をつかまえに来たとき、
誰一人、声をあげる者はいなかった。
Monday, 26 January 2015
Giornata della Memoria 2015
Tradizionale
A questo link
http://www.robertosconocchini.it/discipline-storia/4602-giornata-della-memoria-2015-risorse-e-materiali-didattici
potete trovare moltissime idee e materiali ridatici da proporre in classe ai vostri ragazzi.
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