Thursday, 27 November 2014

I CARE Una voz que renueva la existencia - The White Rose

San Salvador, El Salvador 2014-2015
The White Rose
La Rosa Blanca
(Sophie Scholl: Die letzten tage)

Dirección: Marc Rothemund.
País: Alemania.
Año: 2005.

“Este es un día tan lindo, tan soleado, y debo irme; pero, ¿qué importa mi muerte, si a través de esta miles de personas se despiertan y comienzan a actuar?”.

Munich, 1943. Durante la ocupación de Europa por Hitler, un grupo de jóvenes, en su mayoría universitarios, recurre a la resistencia pasiva como única solución para paralizar a los nazis y a su inhumana máquina bélica. Así nace la Rosa Blanca, un movimiento de resistencia. El 18 de febrero de 1943, detienen a Sophie y a su hermano, miembros del movimiento, mientras distribuían panfletos en la universidad. Durante los días que siguen al arresto, el duro interrogatorio al que es sometida Sophie por parte de un oficial de la Gestapo, Robert Mohr, no tarda en convertirse en un intenso duelo psicológico. Ante unas pruebas aplastantes, Sophie confiesa, aunque hace un último y desesperado intento para proteger a su hermano y a los otros miembros de la Rosa Blanca. Conmovido por su infrecuente valentía, Robert Mohr le ofrece una escapatoria a cambio de traicionar sus ideales. Pero ella rechaza la oferta; por lo que es culpada de alta traición por la “Corte del Pueblo” y es ejecutada el 22 de febrero de 1943.

Una película – y, por desgracia, una historia real- que afecta no solo por la seriedad con la que se actualiza la memoria de uno de los ejemplos de resistencia contra Hitler, sino por las reflexiones que el ejemplo de Sophie puede sugerir en un mundo como el de hoy, donde ya no se encuentran personas dispuestas a dar la vida por un ideal. A pesar de que muchos definen a los jóvenes de la Rosa Blanca como simples idealistas, ellos son antimilitaristas e inspirados por una revolución no violenta, dada por una conciencia que se funda en otros valores. Durante el interrogatorio, Sophie dice: “¿Cómo podemos esperar que prevalezca la justicia cuando casi no hay gente que se brinde individualmente en pos de una causa justa?”, – y continúa diciendo – “Este es un día tan lindo, tan soleado, y debo irme; pero, ¿qué importa mi muerte, si a través de esta miles de personas se despiertan y comienzan a actuar?”.

Wednesday, 26 November 2014

HISTORY PASSANGER



Charlie Chaplin crée son Charlots sur le modele des icones burlesques du studio hollywoodien Keystone : son personnage fétiche nait avec Charlot est content de lui (1914). Sans jamais quitter ce rôle de baladin en redingote, le cinéaste britannique s’engage dans la satire sociale avec Le kid des années 1920. Dans Les temps modernes, il dépeint, en détracteur du travail a la chaine, des ouvriers asservis au rythme des convoyeurs et mines par le chômage. Ce film. « A l’arrive-gout de bolchevisme » pour la critique new-yorkaise, suscite la méfiance du FBI ; le visa de l’artiste est révoqué en 1952.

Monday, 24 November 2014

Le Parole della Storia

Manuale scolastico italiano


Benche' severamente repressa, l'opposizione al regime fascista, non e' stata meno attiva. Così come mostra questo manuale di storia italiano pubblicato nel 2008, i comunisti non hanno smesso, nei vent'anni seguenti, di sfidare il Duce.

Per quelli che si volevano opporre attivamente al Fascismo non c'erano che due possibilità: l'esilio all'estero o l'agitazione clandestina in Italia. quelli che usarono, dopo l'inizio, quest'ultima forma di lotta furono soprattutto (ma non esclusivamente) i comunisti - i soli ad essere preparati all'attività clandestina, per la struttura della loro organizzazione o per il fatto di essere stati vittime della repressione sistematica da parte delle autorità. Per vent'anni, il Partito Comunista Italiano (PCI) e' riuscito a mantenere in piedi ed alimentare, all'interno come all'estero, una rete clandestina, a diffondere volantini e giornali di propaganda, a mettere i suoi uomini nei sindacati e nelle organizzazioni della gioventù fascista. tutto questo nonostante i risultati immediati modesti e gli immensi rischi che correvano questi militanti: più dei tre quarti dei 4500 condannati dal tribunale speciale e delle 10000 persone agli arresti domiciliari tra il 1926 e il 1943 erano, in effetti, dei comunisti.
Sabatucci-Viadotto, Storia contemporanea. Il Novecento. Ed. Laterza, 2008

Wednesday, 19 November 2014

HISTORY PASSANGER



Espagne, octobre 1936.
Dolores Ibarruri, militante communiste et figure emblématique de l’Espagne des années 1930, s’adresse à une foule de soldats et de civils républicains.
Ces images son extraites de la “valise mexicaine”. Disparu en 1939, celle ci fut retrouvée au Mexique en 2007, puis restituée au Centre International de la Photographie, un musée crée a’ New York pour conserver le travail des photojournalistes. La “valise” – en fait trois grosses boites – rassemble 4500 négatifs de Robert Capa, Gerda Taro et Chim (David Seymour) sur la Guerre d’Espagne.

La présentation de ces images sous forme de planche-contact permet de suivre le mouvement du photographe et ses changements d’angle.

Monday, 17 November 2014

Le Parole della Storia

Manuale scolastico britannico

Populista senza peli sulla lingua, il governatore della Louisiana Huey Long, e' stato uno dei grandi contestatori del New Deal: lo accusa di mancanza d'audacia

Numerose personalità di alto rango hanno deplorato il fatto che il New Deal non e' andato abbastanza lontano dal suo proposito di sostenere i poveri... (...) tra questi, Heuy Long, governatore della Louisiana nel 1928 e senatore nel 1932. I suoi metodi di conquista del potere escono dall'ordinario e addirittura dalla legge (ne facevano parte l'intimidazione e la corruzione). Ma, una volta ottenuto il potere, lo utilizzava per aiutare i poveri. Ha tassato senza remore le grandi aziende della Louisiana, poi ha utilizzato questo denaro per costruire strade scuole e ospedali. Ha assunto i Neri alle stesse condizioni dei Bianchi: si e' opposto al Ku-Klux Klan. Ha inizialmente sostenuto il New Deal; ma, nel 1934, gli ha rimproverato di essere troppo complicato e di non andare abbastanza lontano. Ha allora presentato un programma dal nome "Condividiamo la nostra ricchezza" che prevedeva di limitare le fortune personali a 3 milioni di dollari e le rendite annuali a 1 milione di dollari. (...) Long e' stato un personaggio aggressivo e energico che contestava amici e nemici. Roosvelt lo considerava come uno dei due uomini più pericolosi degli Stati Uniti, finche non e' stato assassinato nel 1935.
Ben Walsh, Modern World History, John Murray Publishers, 2004