Monday, 20 April 2015
Monday, 23 March 2015
Tuesday, 3 March 2015
Il rischio di Telemaco alla ricerca del Padre

Intervista a Massimo Recalcati
L'Avvenire, 20 marzo 2013
Il padre-padrone non c’è più e, in tutta franchezza, non se ne sente la mancanza. Ma questo non significa che alla scomparsa – anzi, all’«evaporazione» – del padre ci si debba rassegnare. Lo psicoanalista Massimo Recalcati lo spiega a partire dalla sua esperienza clinica: «Sempre più spesso – racconta – incontro ragazzi che nutrono una nostalgia struggente per il padre. In questo assomigliano a Telemaco, che attende il ritorno di Ulisse dal mare. Come Telemaco, però, devono trovare il coraggio mettersi in viaggio, affrontando il rischio e la bellezza della ricerca». A due anni di distanza dal fortunato Cosa resta del padre? e a pochi mesi dalla pubblicazione del primo volume del monumentale Jacques Lacan: desiderio, godimento e soggettivazione(entrambi i libri sono pubblicati da Cortina), Recalcati torna a occuparsi del tema centrale della sua ricerca, vale a dire il rapporto fra le generazioni. Che appariva terribilmente lacerato in Cosa resta del padre? e si mostra invece disponibile a una riconciliazione in questo Il complesso di Telemaco(Feltrinelli, pagine 160, euro 14). Il merito va tutto al figlio di Ulisse, insofferente dei Proci che profanano la reggia con le loro feste insensate. Un godimento mortifero, che Telemaco rifiuta non per un meccanico rispetto verso il genitore assente, ma perché vuole che nella sua vita «vi sia “padre”», come scrive efficacemente Recalcati. «Questa – spiega lo psicoanalista – è la figura dell’erede giusto».
Saturday, 31 January 2015
Tempi bui: auri sacra fames
Per introdurre il tema di Tonalestate 2011, inizio dal termine massacro, la cui etimologia è dubbia e multiple. Probabilmente, viene da massàcre, termine francese del XIII secolo che attinge dal latino barbarico mazàcrium, il quale, forse, deriva dalla fusione del latino sacràre (immolare agli dei) e il provenzale massar, che significa colpire. Per altri, deriva da scaramàxus, che è il coltello usato per squarciare gli animali. In araldica, indica la testa di bue o di cervo scarnificata e appesa (in coppia) alle pareti di un cacciatore. Massacro è dunque una parola che indica un’azione molto violenta contro una vittima, ed è poi diventata sinonimo del termine strage (dal latino stratus, abbattuto, steso al suolo), cioè uccisione di più persone stese al suolo, abbattute, perché non si difendono o si difendono male.
Friday, 30 January 2015
Armata Rossa P.F.L.P. - Dichiarazione Della Guerra Mondiale
Un film di Masao Adachi e Koji Wakamatsu. Giappone 1971.
Film manifesto dell'Armata Rossa Giapponese, gruppo comunista rivoluzionario nato in Giappone dal movimento studentesco e dall'amicizia politica con il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina.
Wakamatsu, intellettuale di punta della nuova sinistra dell'epoca, gira uno splendido documentario sulla situazione politica mediorientale tra dichiarazione di guerra al capitalismo mondiale e riaffermazione della necessità di una rivoluzione a metà tra il maoismo e le lotte di liberazione territoriali, Palestina in testa. Girato in clandestinità nel Libano.
This is the manifesto about the japanese Red Army, revolutionary communist group, born in Japan from the students movement and from the relationship with the Popular Front for Liberation of Palestine. Wakamatsu, intellectual peak in the new left of that period, films a great documentary about the middle-east politics situation, between the declaration of war to the world capitalism and the reaffirmation of the needing of a revolution, form maoism to territorial liberation struggles, at first Palestine. It was filmed underground in Liban.
Wakamatsu, intellettuale di punta della nuova sinistra dell'epoca, gira uno splendido documentario sulla situazione politica mediorientale tra dichiarazione di guerra al capitalismo mondiale e riaffermazione della necessità di una rivoluzione a metà tra il maoismo e le lotte di liberazione territoriali, Palestina in testa. Girato in clandestinità nel Libano.
This is the manifesto about the japanese Red Army, revolutionary communist group, born in Japan from the students movement and from the relationship with the Popular Front for Liberation of Palestine. Wakamatsu, intellectual peak in the new left of that period, films a great documentary about the middle-east politics situation, between the declaration of war to the world capitalism and the reaffirmation of the needing of a revolution, form maoism to territorial liberation struggles, at first Palestine. It was filmed underground in Liban.
Thursday, 29 January 2015
Maestra a 10 anni, in Libano
Wednesday, 28 January 2015
HISTORY PASSANGER
Une partie des 2500 portraits de jeunes Juifs déportes de France pendant la seconde guerre mondiale, exposes depuis 2005 au mémorial de la Shoah à Paris.
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